Basandosi sulle precedenti esperienze americana ed inglese l’Associazione Italiana degli Igienisti Industriali, AIDII, mette a punto e promuove una procedura di certificazione specifica fondata sulla certificazione all’eccellenza: il  12.12.1986 viene costituito l’ICII (Istituto per la Certificazione degli Igienisti Industriali).


Nel 2003 AIDII ritiene giunto il tempo di promuovere l’iter di certificazione nel rispetto delle norme ISO ed in particolare delle verifiche di parte terza: il 15 gennaio 2004, per aderire al processo di accreditamento promosso da SINCERT (oggi Accredia), in conformità alla Norma Europea EN 17024: “Criteri generali per gli organismi di certificazione del personale”, nasce ICFP.

Le figure professionali per la prevenzione si “assumono la responsabilità di individuare, valutare e controllare, ai fini della prevenzione e della eventuale bonifica, dei fattori ambientali di natura chimica, fisica e biologica derivanti dalla attività industriale presenti all’interno e all’esterno degli ambienti di lavoro che possono alterare lo stato di salute e di benessere dei lavoratori e della popolazione”, così come ha stabilito la Organizzazione Mondiale della Sanità e tenendo sempre in primo piano la necessità di rispettare pienamente i canoni dell’etica professionale.

ICFP garantisce che i professionisti certificati secondo le proprie procedure non solo abbiano i requisiti minimi di conoscenza ma posseggano conoscenze, caratteristiche personali, esperienze generali e specifiche per ciascuna figura professionale atte allo svolgimento dell’attività lavorativa sia per istituzioni pubbliche sia private con massima garanzia di professionalità.

ICFP si fa garante dei diritti del Candidato che richiede la Certificazione professionale nella tutela e nel rispetto dei criteri di accreditamento professionale, delle leggi vigenti e della conformità ai requisiti stabiliti per gli Organismi che operano nella “Certificazione del Personale” stabiliti dalla normativa europea vigente, uniformandosi ai principi di:

Eguaglianza
* diritto di tutti i Candidati ad accedere alla Certificazione senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche.

Imparzialità
* nei confronti di tutti i Candidati con comportamenti di obiettività, giustizia ed imparzialità.

Equità
* conformando ogni giudizio e decisione alla singola circostanza per salvaguardare il principio di eguaglianza.

Riservatezza e protezione
* per tutti gli atti e dati relativi alla attività di Certificazione e nel corso del suo mantenimento in conformità alle norme etiche e del rispetto della privacy (GDPR). 

Aderisce inoltre ai principi dello sviluppo sostenibile, di precauzione, tutela e risparmio delle risorse ambientali nel solco dei fondamenti dell’Unione Europea.